Consulenza Sistemica

Granchi & Partners Srl è una società certificata ISO 9001, che ha maturato una solida esperienza ultradecennale in tema di consulenza sistemica. Il carattere distintivo del nostro posizionamento nel mercato è quello di integrare le tecniche ed i più efficaci strumenti consulenziali con il Pensiero Sistemico.

  • Logica circolare
  • Scala di inferenza
  • Retroazioni di rafforzamento e bilanciamento
  • Diagrammi di correlazione sistemica
  • Griglia sistemica per il problem solving
  • Modello S.P.E+.E-.D.™ per il cambiamento sistemico
  • Ritardi sistemici
  • Analisi degli effetti collaterali
  • Effetto leva
  • Archetipi sistemici

I nostri consulenti aiutano imprenditori e management aziendale a leggere la complessità del sistema azienda e del mercato in cui operano e condividono tecniche per gestire contesti caratterizzati da situazioni di Volatilità, Incertezza, Complessità, Confusione.

Consulenza Sistemica Strategica

Scegliere se internazionalizzare o meno, dare in outsourcing qualche attività, creare una nuova Business Unit sono solo alcuni esempi di decisioni strategiche, che hanno importanti impatti sulla sopravvivenza e sul successo dell’impresa.

I nostri consulenti lavorano accanto all’imprenditore o al top management fornendo loro una serie di strumenti per valutare e prendere decisioni sugli aspetti strategici dell’azienda, aiutandoli a prevedere con grande attenzione gli effetti collaterali delle loro scelte nel lungo periodo.

Alcuni delle attività e  degli strumenti che usano i nostri consulenti sono:

  1. Definizione Vision e Mission
  2. Redazione della Carta dei Valori Aziendali
  3. Analisi SWOT Sistemica
  4. Balanced Scorecard Corporate e Funzionale
  5. Analisi dei rischi e Piano di risposta ai rischi individuati
  6. Matrice Impatto-Probabilità

Consulenza Sistemica Organizzativa

Una volta che l’imprenditore o il top management hanno definito le strategie aziendali e i relativi obiettivi, i nostri consulenti sono a fianco dell’organizzazione per “calarli a terra”, ovvero rendere le strategie concrete e agite nella quotidianità.

Attraverso una serie di interviste strutturate ai responsabili di funzione o di processo, i consulenti elaborano la mappatura dettgliata dei principali processi aziendali, verticale attraverso la funzione, e orizzontale considerando il coinvolgimento di altre funzioni. Ogni processo viene descritto con precisione.

  1. Lo scopo del processo
  2. Gli elementi di ingresso (input)
  3. I fornitori degli input
  4. Il responsabile del processo
  5. I confini del processo (inizio e fine)
  6. Il cliente/clienti del processo interni o esterni all’azienda
  7. Vincoli, leggi, regolamenti (eventuali)
  8. I controlli da effettuare
  9. Le risorse umane e i livelli di competenza richiesti
  10. I sottoprocessi

Per le attività a valore aggiunto sono individuati gli attuali indicatori di performance (as is KPI) utilizzati dall’azienda. Una volta che i principali processi sono mappati, i consulenti provvedono a elaborare una rappresentazione grafica. Per ogni processo sono indicati i KPI e possono essere calcolati, su richiesta del cliente, i tempi e i costi.

Infine i consulenti Granchi & Partners provvedono a rappresentare sistemicamente le intersezioni e i collegamenti tra i processi attraverso l’UPSM™ (Underground Process Systemic Model). UPSM è uno strumento sistemico utilissimo per identificare l’effetto–leva del miglio- ramento organizzativo: consente infatti di identificare con precisione su quali processi aziendali agire in modo mirato per ottenere benefici tangibili in tutto il sistema azien- da, spesso con investimenti economici contenuti.

Una volta terminata la lettura dell’organizzazione as is, i consulenti Granchi & Partners provvedono a dare una restituzione sui miglioramenti organizzativi (to be), per allineare l’organizzazione a:

  • gli obiettivi aziendali
  • criteri di maggiore efficacia
  • criteri di maggiore efficienza
  • criteri di migliore flessibilità organizzativa
  • criteri di maggiore interconnessione tra le funzioni aziendali e le Persone

Business Process Management (BPM)

il BPM è un approccio strutturato di management che consente di gestire e ottimizzare continuamente i processi di un’organizzazione secondo il seguente ordine.

  1. Modellizzazione
  2. Simulazione
  3. Implementazione
  4. Esecuzione
  5. Monitoraggio
  6. Ottimizzazione

Business Process Re-engineering (BPR)

L'attività di ripensamento e ridisegno radicale di alcuni processi aziendali non più adeguati alle necessità aziendali.

Lo stimolo di input può essere, ad esempio, la mappatura dei processi, un’analisi di benchmarking con i competitor o un risultato di una ricerca di customer satisfaction. Spesso la riprogettazione si pone come obiettivo quello di avere una struttura organizzativa più snella e flessibile ed è rivolta in particolare ai processi critici dell’azienda ovvero quelli che hanno un impatto significativo sul prodotto o servizio finale.

I vantaggi per il Cliente

A valle dei nostri interventi di consulenza sistemica strategica e organizzativa, i nostri clienti hanno rilevato i seguenti vantaggi:

  • Migliore identificazione della direzione da intraprendere in contesti complessi
  • Migliore definizione delle strategie e loro implementazione pratica
  • Maggiore consapevolezza degli obiettivi
  • Maggiore consapevolezza dei rischi e la creazione di un piano di risk management per la gestione preventiva di scenari meno favorevoli
  • Miglioramento dell’efficacia ed efficienza dei processi
  • Eliminazione dei “colli di bottiglia” e di attività ridondanti nei processi
  • Migliore definizione dei ruoli all’interno dell’organizzazione
  • Misurazione e ottimizzazione dei tempi di processo
  • Riduzione dei costi di processo
  • Riduzione delle rilavorazioni, scarti, sprechi e attività superflue
  • Diminuzione di errori
  • Maggiore soddisfazione e fidelizzazione dei clienti
  • Miglioramento dell’immagine aziendale nel mercato
  • Recupero di quote di mercato nei confronti dei competitor
  • Aumento della  motivazione e coinvolgimento dei dipendenti
  • Migliore comunicazione tra le funzioni aziendali
  • Riduzione dei costi di assenteismo e turnover